Insula dei Fuggiaschi a Pompei

Max Mara – Verona
21 Dicembre 2020
Ex Ghiacciaia Università Statale di Milano
21 Dicembre 2020
Committente:

Soprintendenza Archeologica di Pompei

Coordinamento per linea di ricerca del Ministero MiBACT:

Consorzio Corarc

Costruttore:

C.S.T. s.r.l.

Opere di protezione con strutture non invasive della nuova area di scavo di Pompei Regio I Insula 22, definita “Insula dei Fuggiaschi”, che raccoglie i calchi di un gruppo di 9 fuggiaschi ritrovati in un ambiente usato come deposito di derrate alimentari, giacenti a seguito della storica eruzione del Vesuvio su uno strato di lapillo di altezza 1,80 m circa rispetto al pavimento.

Il Ministero dei Beni Culturali ha commissionato al Consorzio Corarc una linea di ricerca per strutture di protezione dei nuovi siti e con funzione di consentire la visitazione del pubblico su percorsi guidati in quota, mediante opere trasportabili manualmente e di facile componibilità e riutilizzo. Sono stati utilizzati materiali di massima leggerezza formati da conci di struttura assemblati durante la posa, rinforzati con cavi inox; gli elementi portanti sono concepiti con particolari zavorrature svuotabili non ancorate alla fondazione.

L’incarico di progettazione e direzione lavori è stata assegnata allo Studio Cattivelli ing. Fausto, che ha progettato l’innovativo sistema di strutture e ha coordinato tutte le attività in sito durante i lavori dell’appaltatore Metallurgica 2000 di Palermo. La linea di ricerca mira ad eseguire strutture a protezione di aree museali direttamente inserite sul sito archeologico.

La trasparenza visiva e il minimo impatto del prototipo è ottenuta con tamponamenti sia verticali che di copertura in vetro stratificato con plastici a completo abbattimento dei raggi ultravioletti.