Musei Vaticani – Roma

Net Center – Padova
14 Dicembre 2018
Max Mara – Reggio Emilia
14 Dicembre 2018
Committente:

Musei Vaticani - Roma

Architetto:

Arch. Facchini

Cliente:

Coopsette Scarl – Pilkington, UK

Costruttore:

Teleya, Calerno (RE)

Il progetto dei nuovi ingressi dei Musei Vaticani si pone come obiettivo di ottenere una struttura all’altezza del contesto storico:
- Parete inclinata a tutto vetro di altezza di 11m, sorretta da travi portanti in vetro strutturale vincolate a sbalzo e sviluppate su superficie a cono rovescio
- La prevalenza di vetro, sia come pinna che come vetro di facciata permette una soluzione di ridotto impatto visivo
Il sistema utilizzato richiede il massimo controllo del ciclo di progettazione e di produzione e posa.
Per la fornitura dei vetri e degli accessori di fissaggio si è ricorsi al sistema Planar della Pilkington garantito con cicli di produzione dei componenti e soprattutto del vetro strutturale secondo il più elevato standard mondiale.

La progettazione di questi sistemi curvi richiede l’uso di solutori 3D parametrici sia per i disegni che per i calcoli.
Particolarmente importante risulta essere la procedura di posa che deve rispettare le complesse disposizioni di tolleranze e di corretti fissaggi. Il progetto è composto da diverse vetrate, di cui la principale è posta a chiusura dell’atrio biglietteria.
L’ing. Cattivelli Fausto in qualità di direttore tecnico del progetto costruttivo per conto di Teleya ha coordinato tutte le fasi di sviluppo dell’opera , dai disegni di progetto , alle applicazioni a progetto del sistema di vetrate puntuali Planar della soc Pilkington, alle pose della vetrate previste nel componente principale di una complessa geometria troncoconica di altezza di 11 m che prevede lame portanti in vetro vincolate a sbalzo e tamponamenti in vetro stratificato temprato hst fissati puntualmente alle lame e sigillate sui perimetri dei Musei Vaticani.