
Uffici della Arti Grafiche Torri a Cologno Monzese
13 Settembre 2025
Rifacimento facciate e finestre esterne della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino
8 Ottobre 2025Il progetto di restauro e valorizzazione del giardino storico dell’Orto Botanico dell’Università di Parma rappresenta un intervento strategico di tutela e innovazione, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del PNRR – “Programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici”.
L’iniziativa si concentra sulla componente paesaggistica e botanica, mentre il patrimonio architettonico sarà oggetto di un progetto parallelo. L’Orto Botanico, situato nel cuore della città, è un luogo di altissimo valore ambientale, scientifico e storico-naturalistico: per questo tutti gli interventi vengono realizzati sotto l’alta sorveglianza della Direzione dell’Orto e di restauratori qualificati.
La serra è stata progettata dallo Studio A+C architettura e città studio associato degli Arch. Paola Cavallini & Stefano Della Santa, i lavori sono stati affidati all’impresa Barcore S.r.l. e alla subappaltatrice per l’involucro della serra alla società Technologica s.r.l. , lo Studio Cattivelli/SCAI Tech è stato incaricato da questa ultima società nella persona del suo responsabile Cattivelli Fausto, della relazione tecnica che ha come oggetto:
la verifica e individuazione di interventi di miglioramento delle tenute all’acqua e riduzioni della formazione di condensa nella partizione di copertura dell’intervento, verifiche a cui sono seguite prove di tenuta all’acqua con strumentazione dell’istituto notificato IRCCOS S.r.l..
Grande attenzione è riservata alla sostenibilità, i materiali utilizzati rispettano i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e le soluzioni progettuali privilegiano qualità, durata ed efficienza.
La nuova serra rappresenta uno degli elementi più innovativi del progetto del restauro e valorizzazione dell’Orto Botanico che prevede: copertura con profili in acciaio della serie Jansen VISS TVS e lastre in Plexiglas® Alltop SDP 16 le quali assicurano elevata trasparenza, resistenza e riduzione della condensa, creando un ambiente ideale per la conservazione e la valorizzazione delle piante cactacee.
Questo intervento non è solo un’opera di restauro, ma un investimento sul futuro: un esempio concreto di come la collaborazione tra università, professionisti e istituzioni europee possa restituire valore al patrimonio culturale e naturale, rendendolo fruibile in chiave contemporanea e inclusiva.
Il giardino storico tornerà così a essere un luogo di incontro tra scienza, cultura e cittadinanza, rafforzando il legame tra Parma e la sua identità verde.








